In questo momento di grave crisi a livello mondiale a causa della pandemia, gli organi preposti: l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Istituto Superiore di Sanità ISS, Ministero della Salute e altri ci hanno fornito delle regole da mettere in atto per prevenire ed evitare il contagio da Covid 19. Due di queste sono: non toccarsi il viso e lavarsi accuratamente le mani per almeno 1 minuto con acqua e sapone.
Ognuno deve fare la sua parte, l’azione di contenimento è basata sul controllo del comportamento in base alle regole: dobbiamo distanziarci socialmente. dobbiamo stare a casa.
In generale le regole comportamentali e in questo caso non toccarti il viso, difficilmente vengono seguite, si tratta di operazioni abituali, il semplice dire di non farlo, serve a ben poco. E’ come dire a chi si rosicchia le unghie: “non morderti le unghie!”.
E’ fondamentale fornire come fare a non toccarsi il viso, comportamento che avviene già nel periodo pre natale.
Steven Hayes, fondatore dell’ACT (Acceptance and Commitment Therapy), Professore di Psicologia dell’Università del Nevada, quattro anni fa, ha fatto una serie di studi sul comportamento: toccare il viso, legati ad un altro programma di ricerca, in collaborazione con Rosemery O. Nelson University of North Carolina, Greensboro, che tornano utili proprio qui ed ora.
I ricercatori vollero studiare come il comportamento target (toccare il viso) cambia se e quando si auto monitora tale attività.
Registrarono che la frequenza nell’arco della giornata di una persona che si tocca il viso, quando non sa di essere osservata va da 0,5 a 3 volte al minuto, a seconda dell’attività. Ciò vale dire che se stiamo svegli 16 ore al giorno, significa che ci tocchiamo la faccia centinaia o addirittura migliaia di volte al giorno, tali gesti comprendono: toccarsi il naso, succhiare le dita o mangiarsi le unghie, o strofinarsi gli occhi e altro.
Gli studiosi dopo questa prima fase di rilevazione dei dati, si chiesero come fare a far modificare questo comportamento alle persone. Un metodo che hanno trovato funzionante, ma impossibile da applicare, sarebbe quello di ricordare alla gente ogni minuto o due di non farlo. Ciò presenta almeno due problemi: a parte la mamma, chi ci ricorderebbe di non toccarci il naso? Inoltre, dopo una giornata passata così, qualcuno potrebbe persino innervosirsi a tal punto da aggredire qualcuno.
Hayes e collaboratori hanno trovato un metodo pratico che lo ha ridotto dal 65 al 95% tale comportamento, questo metodo ha funzionato a breve e lungo termine senza ricaduta. Consiste nel misurare e segnare su un dispositivo (carta millimetrata, cronometro sullo smartphone) ogni singola volta che si tocca il viso e in pochi minuti, il livello scenderà ad un livello abbastanza basso da poterlo tenere a bada senza interruzioni.
I risultati mostrano che quando veniva chiesto ai partecipanti di contare, il contatto con il viso diminuiva drasticamente e rimaneva tale fino a quando continuavano a contare. inoltre, i ricercatori hanno dimostrato che, anche la sola presenza del dispositivo per contare tale comportamento, ricorda di non toccarsi il viso. Inoltre, anche se il conteggio non è eseguito alla perfezione, solo lo sforzo di seguirlo produce l’effetto desiderato. In conclusione, i ricercatori affermano che questa non è una cura per non toccarsi il viso, ma una strategia, e che per continuare a beneficiare di questo metodo è necessario continuare a utilizzarlo.
In conclusione, i ricercatori ci suggeriscono che, contare le volte che ci tocchiamo il viso e annotarlo su un foglio o su un Device, riduce tale comportamento, e in tempi di Covid-19, è importante imparare nuovi e più funzionali comportamenti, visto che non sarà più come prima e anche quando torneremo ad uscire, dovremo mantenere delle ben precise regole per evitare di nuovo il contagio.
https://stevenchayes.com/how-to-stop-touching-your-face/